Le Skill di Tolleranza allo Stress nel DBT Skills Training

Folla che attraversa una strada di fretta come esempio per applicare le skill di tolleranza allo stress

Le skill di tolleranza allo stress: una guida alla resilienza emotiva

Nella vita, eventi imprevisti e dolorosi – come la fine improvvisa di una relazione – possono travolgerci emotivamente. Anche chi ha un buon autocontrollo può sentirsi sopraffatto da emozioni intense come rabbia, tristezza o paura. In questi momenti, le skill di tolleranza allo stress diventano strumenti fondamentali per non peggiorare la situazione, restando presenti e consapevoli.

Queste competenze non eliminano il dolore, ma aiutano ad attraversarlo con lucidità e accettazione. Il DBT Skills Training le suddivide in tre categorie:

  • Skill di sopravvivenza alla crisi, per gestire l’urgenza emotiva nel breve termine.

  • Skill di accettazione della realtà, per convivere con situazioni che non si possono cambiare.

  • Skill per crisi legate alla dipendenza (non trattate in questo testo).

Le prime comprendono tecniche come STOP (fermarsi e osservare), ACCEPTS (strategie di distrazione), autococcole, e strumenti pratici come TIP (regolazione fisiologica), Improve (modifica della percezione del momento) e Pro & Contro (valutazione razionale). Servono a ritrovare equilibrio emotivo senza agire impulsivamente.

Le skill di accettazione della realtà aiutano invece a vivere il presente per quello che è. L’accettazione radicale consente di riconoscere la realtà senza resistenza. “Orienta la mente” guida l’attenzione al presente come opportunità di crescita. La volontà opposta invita ad abbandonare il desiderio di cambiare ciò che non si può modificare, aprendo alla possibilità di ricostruzione.

Fondamentali per la resilienza, queste skill si basano su mindfulness e regolazione emotiva, già trattate in moduli precedenti. La pratica costante permette di renderle efficaci, trasformandole in risorse disponibili nei momenti di maggiore difficoltà, per affrontare la vita con stabilità e consapevolezza.

FAQ - Domande frequenti

1. Cosa sono le skill di tolleranza allo stress?
Le skill di tolleranza allo stress sono strategie pratiche per affrontare situazioni di forte disagio emotivo senza peggiorare la situazione. Non eliminano il dolore, ma aiutano a sopravvivere ai momenti più critici, evitando comportamenti impulsivi o autodistruttivi.
2. A cosa servono le skill di tolleranza allo stress?
Servono a gestire momenti di crisi, dolore emotivo intenso o situazioni che non si possono cambiare nell’immediato. Sono utili per mantenere lucidità e controllo anche quando si è sopraffatti dallo stress.
3. Le skill di tolleranza allo stress eliminano le emozioni negative?
No. Queste skill non fanno sparire le emozioni, ma permettono di affrontarle senza farsi travolgere. L'obiettivo è sopravvivere al momento difficile, non eliminare ciò che si prova.
4. Quando è utile usare le skill di tolleranza allo stress?
Sono particolarmente utili nei momenti di crisi acuta, quando la sofferenza è molto intensa o quando si rischia di compiere azioni impulsive. Aiutano anche nei periodi di attesa, incertezza o perdita.
5. Qual è la differenza tra tolleranza allo stress e regolazione emotiva?
La tolleranza allo stress serve per affrontare il dolore emotivo nel breve termine, quando non è possibile o utile modificare la situazione. La regolazione emotiva, invece, aiuta a comprendere e trasformare le emozioni nel tempo.
6. È possibile rafforzare le skill di tolleranza allo stress?
Sì, come ogni abilità si possono allenare con costanza. Praticarle anche in momenti non critici aiuta a usarle con maggiore efficacia quando servono davvero.
7. Che tipo di strategie fanno parte delle skill di tolleranza allo stress?
Alcune delle strategie includono: distrazione intenzionale, tecniche di rilassamento, accettazione radicale, focalizzazione sui sensi (es. usare il freddo), affermazioni di sopravvivenza e respirazione profonda.
8. Le skill di tolleranza allo stress sono utili solo in contesti clinici?
No, possono essere utili a chiunque. Tutti viviamo momenti difficili e saperli affrontare senza peggiorare le cose è una competenza preziosa in ogni ambito: personale, lavorativo, relazionale.
9. Come posso sapere se una skill di tolleranza allo stress sta funzionando?
Se, dopo aver usato una skill, riesci ad attraversare il momento critico senza farti del male, compiere gesti impulsivi o peggiorare la situazione, allora ha funzionato. L’effetto è spesso immediato: si prova un senso di sollievo o stabilizzazione.
10. Qual è il vantaggio principale nel padroneggiare queste skill?
Il vantaggio principale è la possibilità di rimanere presenti e lucidi anche sotto forte stress, evitando azioni di cui ci si potrebbe pentire. Padroneggiarle aumenta la resilienza e la fiducia in sé stessi.

Dall’impulsività alla mente saggia: il caso di Marco

Marco ha 34 anni, lavora come consulente informatico freelance e vive da solo. Da anni soffre di forti difficoltà nella gestione dello stress, in particolare quando riceve critiche dai clienti o deve affrontare scadenze serrate. In questi momenti tende ad agitarsi, isolarsi, interrompere i progetti e rifugiarsi in comportamenti disfunzionali come abbuffate emotive, binge watching o, nei periodi peggiori, uso occasionale di alcol per “spegnere la testa”.

 

Quando si è rivolto allo psicologo, Marco lamentava di sentirsi un fallito: “Appena c’è pressione, mollo tutto. Lo so che sbaglio, ma è più forte di me”.

 

Durante il percorso di DBT Skills Training, Marco ha iniziato a lavorare sul modulo di Tolleranza allo stress. In particolare, ha trovato estremamente utili due skill: Pro e Contro e TIP.

Uno degli episodi più significativi si è verificato dopo una riunione andata male, in cui un cliente ha messo in dubbio il suo operato. Marco ha avvertito un’ondata di rabbia e vergogna. Era deciso a chiudere il contratto e “sparire”. Ma questa volta ha provato a fermarsi.

Ricordandosi della skill Pro e Contro, Marco ha messaggiato lo psicologo scrivendo:

Scelta impulsiva: chiudere subito il progetto con il cliente.

 

  • Pro di agire impulsivamente: mi libero subito da questa pressione; non devo affrontare altre critiche.

  • Contro di agire impulsivamente: perdo una fonte di reddito; peggioro la mia reputazione professionale; rinforzo l’evitamento.

  • Pro di NON agire impulsivamente (usare una skill): imparo a gestire la frustrazione; salvo il rapporto lavorativo; rispetto i miei obiettivi di crescita professionale.

  • Contro di NON agire impulsivamente: rischio di sentirmi a disagio e vulnerabile ancora per un po’.

Guardando la lista, Marco ha notato che molti dei pro del non agire impulsivamente erano legati ai suoi valori a lungo termine: diventare più resiliente e professionale. Ha quindi deciso di rispondere al cliente con un’email assertiva invece che arrabbiata, chiedendo chiarimenti invece di chiudere il rapporto.

Marco ha poi iniziato a usare regolarmente le skill TIP per gestire le ondate improvvise di stress che lo travolgevano. In particolare:

 

  • Ha messo del ghiaccio sui polsi dopo telefonate difficili, notando che in pochi minuti la tensione scendeva drasticamente.

  • Ha creato una routine di esercizio fisico intenso (salti sul posto per 5 minuti) ogni volta che sentiva la rabbia salire. “È come scaricare una pentola a pressione”, diceva.

  • Ha praticato la respirazione controllata ogni sera, per riequilibrare il sistema nervoso e prevenire l’accumulo di tensioni giornaliere.

Dopo tre mesi di utilizzo costante delle skill di tolleranza allo stress, Marco ha riportato un cambiamento sostanziale:

 

  • Ha imparato a non agire d’impulso nei momenti di disagio acuto.

  • Riesce a tollerare emozioni spiacevoli senza evitarle o combatterle.

  • Ha portato a termine due progetti importanti, e per la prima volta non ha lasciato nulla a metà.

  • “Non è che non mi agito più”, racconta, “ma adesso ho strumenti veri per gestire quei momenti. E a volte basta fermarsi, respirare e fare due conti su carta per cambiare tutto”.

La storia di Marco mostra come l’uso mirato delle skill Pro e Contro e TIP possa trasformare un pattern disfunzionale di fuga e impulsività in una serie di scelte consapevoli, allineate con i propri obiettivi di lungo termine. Non si tratta di eliminare lo stress, ma di imparare a tollerarlo in modo efficace, senza lasciarsi sopraffare.

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