La probabilità condizionata è uno strumento essenziale per comprendere eventi interconnessi e analizzare situazioni in cui una condizione influenza un risultato. In questo articolo esploriamo due approcci per calcolarla: uno basato sull’analisi delle combinazioni e l’altro sull’utilizzo della formula di Bayes. Entrambi i metodi, pur partendo da percorsi diversi, conducono allo stesso risultato, dimostrando la versatilità della statistica.
🔢 SOMMARIO
Immagina questa scena: in un parco pubblico, io e il mio amico Brando incontriamo il signor Rossi che passeggia con un ragazzo. Dopo essersi allontanati, Brando mi pone questo rompicapo:
“Il signor Rossi ha due figli. Qual è la probabilità che anche l’altro figlio sia maschio, sapendo che uno dei due è maschio?”
Questa domanda introduce il concetto di probabilità condizionata: la probabilità che un evento (chiamato evento B) si verifichi, dato che un altro evento (chiamato evento A) è già avvenuto o può avvenire.
Evento A: Uno dei due figli è maschio.
Evento B: Anche l’altro figlio è maschio.
Le combinazioni possibili
Prima di risolvere il quesito, consideriamo tutte le combinazioni possibili per due figli:
Maschio/Maschio
Maschio/Femmina
Femmina/Maschio
Femmina/Femmina
Possiamo rappresentarle considerando un primogenito e un secondogenito:
Primogenito Maschio, Secondogenito Maschio
Primogenito Maschio, Secondogenito Femmina
Primogenito Femmina, Secondogenito Maschio
Primogenito Femmina, Secondogenito Femmina
Osserviamo che solo la prima combinazione soddisfa l’evento “entrambi maschi”.
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Differenza tra risultato e combinazione
Per comprendere meglio il concetto, immaginiamo di lanciare due dadi: i numeri pari rappresentano “maschio”, mentre i numeri dispari rappresentano “femmina”.
Risultati possibili: da 2 a 12 (11 risultati in totale).
Combinazioni possibili: 36 (un risultato può avere più combinazioni).
Esempio:
Per ottenere il risultato 7: possiamo avere (1,6), (2,5), (3,4), ecc.
Per ottenere il risultato 10: possiamo avere (4,6), (5,5), (6,4), ecc.
Applicazione al rompicapo
Dato che almeno uno dei due figli è maschio, eliminiamo la possibilità “Femmina/Femmina”. Rimangono quindi 3 combinazioni:
- Maschio/Maschio
- Maschio/Femmina
- Femmina/Maschio
La probabilità condizionata che entrambi i figli siano maschi è:
P(B|A) = 1/3 = 33,33%
Risolvere il rompicapo con la formula di Bayes
Riprendiamo il rompicapo di Brando: “Il signor Rossi ha due figli. Sapendo che uno di essi è maschio, qual è la probabilità che anche l’altro figlio sia maschio?”
Per risolverlo, utilizzeremo la formula di Bayes, che ci permette di calcolare una probabilità condizionata basandoci su dati iniziali.
La formula di Bayes
La formula generale è:
P(B|A) = (P(A|B) * P(B)) / P(A)
Applicazione al problema
Calcolo di P(A|B): Se entrambi i figli sono maschi, è certo che almeno uno lo sia. Pertanto:
P(A|B) = 1
Calcolo di P(B): La probabilità che entrambi i figli siano maschi (senza ulteriori informazioni) è:
P(B) = 1/4 = 0,25
Calcolo di P(A): La probabilità che almeno uno dei due figli sia maschio è il complemento della probabilità che entrambi siano femmine:
P(A) = 1 - P(Femmina/Femmina) = 1 - 1/4 = 3/4 = 0,75
Sostituzione nella formula
Ora possiamo sostituire i valori nella formula di Bayes:
P(B|A) = (1 * 0,25) / 0,75 = 0,25 / 0,75 = 1/3
Risultato e interpretazione
La probabilità condizionata che entrambi i figli siano maschi, dato che almeno uno lo è, è:
P(B|A) = 1/3 = 33,33%
Il rompicapo di Brando si risolve applicando la probabilità condizionata e la formula di Bayes. La probabilità che entrambi i figli siano maschi, sapendo che uno lo è, è del 33,33%.
Se questo argomento ti appassiona, puoi approfondire il teorema di Bayes e le sue applicazioni in diversi ambiti, come la diagnosi medica, l’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati.





